La Puglia (Pùgghie in barese, foggiano e tarantino, Poulye in francoprovenzale e Puia in salentino) è una regione dell’Italia meridionale di 4 milioni di abitanti, con capoluogo Bari. Comprende le province (da nord verso sud) di Foggia, (BAT) Barletta-Andria-Trani, Bari, Taranto, Brindisi e Lecce.

Vi sono otto sub regioni differenti. Lo stemma della Regione Puglia è costituito da uno scudo, a sua volta sormontato da una corona “federicana” dedicata a Federico II di Svevia.

Lo scudo racchiude alla sua sommità 5 cerchi che rappresentano le cinque province pugliesi (adesso sono sei). Il corpo centrale è costituito da un ottagono nel cui centro campeggia l’albero d’ulivo, simbolo della pace e fratellanza. L’ottagono invece, rappresenta Castel del Monte, costruzione di origine medievale che costituisce uno degli itinerari turistico-culturali più suggestivi della Regione. I colori dominanti della stemma sono l’oro, l’argento, il rosso e l’azzurro del mare.

Lo stemma regionale raffigura un albero d’olivo che non soltanto ricorda che l’olio extravergine prodotto dalla spremitura delle drupe di questo albero rappresenta una delle risorse più preziose e importanti per l’agricoltura pugliese, ma anche un elemento costante nel paesaggio che diventa anche segno di unità di tutta la regione, da nord a sud.

Il toponimo storico Apulia (esito latino del greco Ἰαπυγία, Japigia) deriva dall’antica popolazione degli Apuli (gr. Japigi) che in epoca preromana abitavano la parte centro-settentrionale della regione (i Dauni a nord, i Peuceti al centro, mentre a sud era stanziato l’affine popolo dei Messapi). Il termine Japudes (Japigi) si compone del prefisso arcaico “jap-“, che indicherebbe i popoli provenienti dall’altra costa dell’Adriatico. Secondo una diffusa pseudo-etimologia, invece, Apulia deriverebbe da Apluvia, ossia terra senza piogge.

Con l’occupazione romana fu istituita la Regio II Apulia et Calabria, che includeva un territorio appena più esteso dell’attuale regione: solo in seguito il toponimo Apulia sarebbe stato adottato per designare anche la penisola salentina. Solo negli ultimi decenni l’uso del singolare Puglia si è stabilizzato; fino a prima dell’istituzione delle regioni, infatti, si usava indifferentemente anche il nome le Puglie.